Decreto Legge n. 124 del 26 ottobre 2019 cd. “Decreto fiscale” – Importanti novità in materia di appalti e subappalti

Segnaliamo che a seguito della pubblicazione sulla G.U. n. 252 del 26 ottobre u.s., con decorrenza dal 27 ottobre è entrato in vigore il Decreto in titolo, contenente importanti novità in ambito fiscale che riguardano i datori di lavoro in qualità di committenti nell’ambito di contratti di appalto.

Riteniamo infatti di significativa rilevanza la norma introdotta con l’art. 4, comma 1, del Decreto in commento che prevede che a partire dal 1° gennaio 2020, il committente nell’ambito di contratti di appalto e subappalto, è obbligato ad effettuare il versamento delle ritenute fiscali sulle retribuzioni corrisposte ai lavoratori dell’appaltatore e dei subappaltatori, previa provvista mensile messa a disposizione da questi ultimi.

Al comma 2 della disposizione è precisato che tale obbligo “(…) è relativo a tutte le ritenute fiscali operate dall’impresa appaltatrice o affidataria e dalle imprese subappaltatrici, nel corso di durata del contratto, sulle retribuzioni erogate al personale direttamente impiegato nell’esecuzione delle opere o dei servizi affidati.”

Di seguito, illustriamo il contenuto della norma in commento.

Comma 3

Versamento della provvista

L’importo complessivo da versare dovrà essere corrisposto dall’impresa appaltatrice/subappaltatrice al committente con almeno 5 giorni lavorativi di anticipo rispetto alla scadenza del versamento stesso, su uno specifico conto corrente bancario o postale comunicato dal committente all’impresa affidataria o appaltatrice e da quest’ultima alle imprese subappaltatrici.

 

Comma 4

Versamento da parte del committente: divieto di compensazione

Il committente, una volta ricevuta la provvista è quindi tenuto all’effettuazione del versamento, senza possibilità di utilizzare in compensazione proprie posizioni creditorie, indicando nella delega di pagamento il codice fiscale del soggetto per conto del quale il versamento è eseguito, ovvero quello dell’appaltatore o del subappaltatore.

Comma 5

Documentazione da trasmettere al committente

Entro lo stesso termine di 5 giorni lavorativi, al fine di consentire al committente il riscontro dell’ammontare complessivo degli importi ricevuti con le trattenute effettuate dall’appaltatore e dai subappaltatori, questi ultimi dovranno trasmettere tramite PEC al committente e -per le imprese subappaltatrici, anche all’impresa appaltatrice- la seguente documentazione:

a)   un elenco nominativo di tutti i lavoratori, identificati mediante codice fiscale, impiegati nel mese precedente direttamente nell’esecuzione dell’appalto, con il dettaglio delle ore di lavoro prestate da ciascuno, l’ammontare della retribuzione corrisposta, ed il dettaglio delle ritenute fiscali eseguite nel mese precedente nei confronti di detto lavoratore, con separata indicazione di quelle relative alla prestazione affidata in appalto dal committente;

b)   tutti i dati utili alla compilazione delle deleghe di pagamento necessarie per l’effettuazione dei versamenti;

c)   i dati identificativi del bonifico effettuato.

 

Comma 6

Compensazione delle ritenute con il corrispettivo dell’appalto

Nel caso in cui l’appaltatore abbia maturato il diritto a ricevere corrispettivi dal committente, potrà allegare alla suindicata comunicazione inviata al committente la richiesta di compensazione totale o parziale delle somme necessarie all’esecuzione del versamento delle ritenute con il credito residuo derivante da corrispettivi spettanti per l’esecuzione dell’appalto e non ancora ricevuti.

 

Comma 9

Mancata provvista o mancata comunicazione dei dati al committente

Nel caso in cui le imprese appaltatrici o subappaltatrici, entro il suindicato termine di 5 giorni:

Ø non trasmettano i dati richiesti;

oppure

Ø non effettuino i bonifici,

il committente deve:

1.  sospendere il pagamento dei corrispettivi maturati dall’appaltatore;

2.  vincolare le somme dovute al pagamento delle ritenute;

3.  darne comunicazione entro 90 giorni all’Ufficio dell’Agenzia delle entrate territorialmente competente.

 

In tali casi è preclusa all’appaltatore e ai subappaltatori ogni azione esecutiva finalizzata al soddisfacimento del credito il cui pagamento è stato sospeso, fino a quando non sia stato eseguito il versamento delle ritenute.

 

Comma 11

Adempimenti del committente

Il committente, dopo aver effettuato il pagamento per conto dell’appaltatore e dei subappaltatori, deve inoltre comunicare alle stesse, entro 5 giorni e mediante PEC l’avvenuto del pagamento.

 

Gli appaltatori o subappaltatori che non abbiano ricevuto evidenza dell’effettuazione del versamento delle ritenute da parte del committente, dovranno a loro volta comunicare tale situazione all’Ufficio dell’Agenzia delle entrate territorialmente competente.

 

Comma 12

Possibilità di versamento diretto delle ritenute da parte dell’appaltatore

Il pagamento diretto delle ritenute da parte degli appaltatori e subappaltatori potrà avvenire -previa comunicazione al committente- solo nel caso in cui gli stessi alleghino al committente una certificazione del possesso dei seguenti requisiti:

A.  risultino in attivita’ da almeno 5 anni, ovvero abbiano eseguito nel corso dei 2 anni precedenti complessivi versamenti registrati nel conto fiscale per un importo superiore a euro 2 milioni;

B.  non abbiano iscrizioni a ruolo o accertamenti esecutivi affidati agli agenti della riscossione relativi a tributi e contributi previdenziali per importi superiori ad euro 50.000,00, per i quali siano ancora dovuti pagamenti o per i quali non siano stati accordati provvedimenti di sospensione.

Le modalità e le istruzioni operative saranno contenute, a norma del comma 14 dell’art. 4 in commento, in un provvedimento da emanarsi entro 90 giorni a cura del direttore dell’Agenzia delle Entrate, nonché in eventuali successivi provvedimenti.

Tuttavia, considerata l’importanza della novità in commento abbiamo ritenuto anticiparVi quanto contenuto nel testo del Decreto appena entrato in vigore. Sarà nostra cura relazionarvi non appena saranno emanati i successivi provvedimenti.

Cogliamo infine l’occasione per segnalarVi che la nostra società, a tutela delle aziende committenti nei contratti di appalto, effettua il servizio di controllo di regolarità degli appaltatori, servizio che eroghiamo anche attraverso una nostra piattaforma informatica che:

  • consente una rapida e pratica ricezione della documentazine da parte degli appaltatori, i quali accedono autonomamente al portale caricando i documenti a loro richiesti;
  • permette una puntuale analisi da parte dei nostri professionisti;

fornisce al committente un dettagliato report mensile (o periodico) sulla regolarità amministrativa, normativa, retributiva e contributiva dell’appaltatore e degli eventuali subappaltatori.

Rimaniamo a disposizione per ogni eventuale necessità in merito, nonché per illustrarvi la nostra attività di controllo appalti.

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