Emergenza “Covid-19”: obblighi in materia di collocamento mirato ex Legge n. 68/1999

Segnaliamo che la Regione Lombardia, con la Delibera della Giunta Regionale (DGR) n. XI / 3013 del 30 marzo u.s., emessa a seguito della situazione emergenziale contingente, ha previsto le seguenti importanti novità in merito agli obblighi in materia di collocamento mirato previsti dalla Legge n. 68/1999.

 

Convenzioni ex art. 11 L. 68/1999 (convenzioni di inserimento mirato)

Per quanto riguarda le convenzioni di inserimento mirato (art. 11) in essere, con la Delibera in titolo è stato previsto che “Tutte le scadenze successive al 25 febbraio 2020, previste all’interno delle convenzioni stipulate ai sensi dell’Articolo 11 della Legge 68/1999, vengono prorogate di sei mesi.”

Per le nuove convenzioni, ovvero quelle che verranno stipulate dal 30 marzo al 31 agosto 2020, i termini di durata e le rispettive scadenze verranno calcolati a decorrere dal 1° settembre 2020.

Tutte le aziende in convenzione art.11 interessate dalle disposizioni in commento saranno pertanto considerate ottemperanti fino alle nuove scadenze.

 

Convenzioni ex art. 14 D.Lgs. 276/2003 (Convenzione inserimento tramite cooperative sociali)

Nel caso in cui l’azienda si trovi nelle condizioni di dover sospendere la commessa a causa delle restrizioni connesse all’emergenza epidemiologica “Covid-19”, la convenzione è da considerarsi sospesa.
L’azienda rimane comunque ottemperante agli obblighi della Legge 68/99 per tutto il periodo della sospensione della commessa.

Le Cooperative sociali coinvolte nella sospensione delle attività possono fare ricorso alla Cassa Integrazione in Deroga per garantire la tutela dei dipendenti coinvolti nell’ambito dell’Accordo Quadro sottoscritto da Regione Lombardia e dalle parti sociali ai sensi del Decreto-Legge 9/2020 e del Decreto Legge 18/2020; fatta salva la possibilità delle parti di riconoscere, nel periodo di sospensione, una quota alla cooperativa per l’attività di tutoraggio ed i costi generali comunque presenti.

 

Assunzioni obbligatorie ed avviamenti al lavoro

Le preselezioni per adesione ad una specifica occasione di lavoro, gli avviamenti per scorrimento della graduatoria e le chiamate con avviso pubblico degli iscritti alle liste del collocamento mirato, effettuati secondo le modalità di cui ai commi 1 e 1 bis dell’art 7 della Legge della Legge 68/99, come modificato dall’art. 6 del D. Lgs. 151/2015, sono sospese fino al 17 maggio 2020.
I datori di lavoro destinatari di tali procedure di avviamento sono pertanto considerati ottemperanti per il periodo di sospensione, fatto salvo il riavvio delle procedure al termine dello stesso.
Rimangono sempre possibili le richieste nominative di avviamento (richieste di nulla osta nominativo) e le attività di preselezione effettuate in remoto, telefonicamente o online e che comunque non comportino lo spostamento dei candidati.

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