
Comunicazione lavoro usurante 2026: scadenza 31 marzo
Entro il 31 marzo 2026 i datori di lavoro devono trasmettere la comunicazione annuale per il monitoraggio delle lavorazioni usuranti relative all’anno 2025.
L’elaborazione paghe e cedolini viene fatta in modo fluido, coordinato col cliente, secondo procedure standard.
Ci occupiamo di raccolta e mappatura CV, aggiornamento dati formazione e valutazione del personale.
Gestione delle presenze e assenze, organizzazione dei piani ferie, pianificazione turni, timesheet.
Facciamo un’analisi demografica e sociologica per proporre la forma di welfare più utile per i propri dipendenti.
Un servizio di creazione report che permette anche l’invio a ciascun manager del report con i dati della propria popolazione.
Il Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) è la figura che offre assistenza globale, applicando tutte le norme previste dal D.Lgs 81/08.
Inquadramento, rapporti con gli enti, contratti: attraverso il nostro servizio supportiamo le aziende nella gestione amministrativa legata al personale.
Le comunicazioni agli enti fanno parte della complessa burocrazia prevista nella gestione del personale. Il nostro servizio sgrava le aziende dal peso della gestione, in toto.
Attraverso un portale dedicato controlliamo tutta la documentazione necessaria per verificare che le aziende a cui hai appaltato lavori siano in regola, tutelandoti.
Svolgiamo per te l’attività investigativa che verifica come sono stati gestiti i rapporti col personale del singolo o di un’intera azienda.

Entro il 31 marzo 2026 i datori di lavoro devono trasmettere la comunicazione annuale per il monitoraggio delle lavorazioni usuranti relative all’anno 2025.

La Direttiva (UE) 2023/970 introduce nuove regole sulla trasparenza salariale e sul gender pay gap. Il principio è chiaro: garantire parità di retribuzione per lavoro uguale o di pari valore.

La Legge di Bilancio 2026 interviene in modo significativo sulla previdenza, rafforzando la previdenza complementare, modificando il meccanismo di silenzio-assenso e ampliando l’obbligo di conferimento del TFR al Fondo Tesoreria INPS.
Ricevi regolarmente le newsletter sulle novità normative in materia di disciplina il lavoro dei diversi contratti nazionali.