Rinnovo CCNL Carta Industria 2026: aumenti salariali e nuove regole su contratti e lavoro straordinario

Il 10 febbraio 2026 è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Carta Industria, il contratto collettivo nazionale applicato ai dipendenti delle aziende dell’industria della carta, della cellulosa, della pasta legno e delle imprese cartotecniche.

L’intesa tra Assocarta, Assografici e dalle organizzazioni sindacali SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL e UGL Carta e Stampa riguarda il periodo 2026-2028, con importanti aggiornamenti sia dal punto di vista economico sia normativo.  

L’accordo sarà sottoposto alla consultazione dei lavoratori entro marzo 2026 e diventerà pienamente operativo con la firma definitiva. 

Per le aziende del settore cartario e cartotecnico è quindi fondamentale valutare l’impatto delle novità contrattuali sulla gestione del personale e sugli adempimenti amministrativi, spesso con il supporto di servizi di consulenza del lavoro specializzati. 

Decorrenza e durata del nuovo CCNL 

Il nuovo contratto collettivo avrà validità: 

  • dal 1° aprile 2026 
  • fino al 31 dicembre 2028 

Le modifiche contrattuali entreranno in vigore dalla data di stipula, salvo specifiche decorrenze previste per alcuni istituti. Rimangono comunque salvaguardati eventuali trattamenti aziendali di miglior favore già in essere. 

Aumenti salariali: nuovi minimi tabellari 

Uno degli aspetti più rilevanti del rinnovo riguarda l’adeguamento dei minimi retributivi, che verranno aggiornati progressivamente tra il 2026 e il 2028. 

Per scoprire i nuovi minimi, scarica la circolare.

Gli aumenti comprendono anche il recupero della vacanza contrattuale relativa al periodo gennaio 2025 – marzo 2026.  

L’aggiornamento delle tabelle retributive comporterà modifiche nelle procedure di gestione payroll e nei cedolini dei dipendenti, rendendo opportuno l’utilizzo di servizi professionali di elaborazione buste paga per garantire il corretto adeguamento dei trattamenti economici. 

Nuova classificazione del personale entro il 2028 

Il rinnovo introduce anche un percorso di riforma del sistema di inquadramento professionale. 

Il nuovo modello, che entrerà in vigore entro il 1° settembre 2028, sarà strutturato su: 

  • 4 categorie 
  • 10 livelli professionali 

Per i lavoratori già in forza è prevista una conversione dei livelli secondo criteri di equivalenza, senza variazioni economiche rispetto all’inquadramento attuale. 

Lavoratori turnisti: cosa cambia 

Dal mese di aprile 2026 viene confermata l’attuale disciplina per i lavoratori delle cartiere a ciclo continuo (7 giorni su 7) inseriti nei tre turni avvicendati. 

L’accordo prevede invece l’eliminazione degli importi integrativi previsti per alcune categorie di lavoratori delle aziende cartotecniche che operano a ciclo continuo. 

Sanità integrativa e previdenza complementare 

Il rinnovo contrattuale introduce anche incrementi sui contributi destinati al welfare contrattuale. 

Dal 1° gennaio 2027

  • il contributo aziendale al Fondo Salute Sempre aumenterà di 3 euro annui, arrivando a 123 euro annui 
  • il contributo aziendale al Fondo pensione Byblos crescerà dello 0,20% della retribuzione annua 

Queste modifiche incidono sulla gestione contributiva e sui costi del personale per le aziende del comparto. 

Lavoro straordinario: nuovo limite annuo 

Il contratto conferma il principio generale secondo cui lo straordinario non è obbligatorio per il lavoratore. 

Tuttavia, in presenza di esigenze aziendali temporanee e non differibili, il datore di lavoro potrà richiederlo entro il limite di: 

  • 72 ore annue per lavoratore 

Il limite precedente era fissato a 70 ore annue

Più permessi per i cicloturnisti 

Un’altra novità riguarda i lavoratori cicloturnisti che operano su tre turni a ciclo continuo. 

Dal 1° gennaio 2027 il monte ore annuo relativo a: 

  • permessi retribuiti 
  • ex festività 
  • ROL 

passerà da 32 a 40 ore annue

Nuova festività: San Francesco d’Assisi 

Il rinnovo introduce anche una nuova giornata festiva nel calendario contrattuale: 

  • 4 ottobre – San Francesco d’Assisi 

Per le aziende che operano a ciclo continuo è prevista la possibilità di sostituire questa festività con la giornata di Pasqua, tramite accordo aziendale. 

Contratti a tempo determinato: nuove causali 

La disciplina del lavoro a termine viene aggiornata in conformità al D.Lgs. 81/2015, prevedendo contratti fino a 24 mesi in presenza di specifiche causali, tra cui: 

  • incremento dei volumi produttivi 
  • lancio di nuovi prodotti o attività 
  • investimenti nei processi produttivi 
  • progetti di innovazione o riorganizzazione aziendale 
  • percorsi formativi legati all’innovazione 

Inoltre, viene ampliata la definizione di attività stagionali, includendo anche l’intensificazione dell’attività in determinati periodi dell’anno. 

Per analizzare nel dettaglio aumenti retributivi, aggiornamenti normativi, nuove regole su contratti a termine, straordinari e permessi, è possibile consultare la circolare completa con tutte le tabelle e le specifiche operative. 

Scarica la circolare completa sul rinnovo del CCNL Carta Industria per approfondire tutte le novità e verificare l’impatto sulle aziende del settore. 

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