Rinnovo CCNL Metalmeccanica Industria 2025–2028: tutte le novità

Il 22 novembre 2025 è stato siglato l’accordo per il rinnovo del CCNL Metalmeccanica Industria, applicabile ai dipendenti dell’industria metalmeccanica privata e dell’installazione di impianti, che rimarrà in vigore fino al 30 giugno 2028.
Un rinnovo di grande impatto che introduce incrementi salariali progressivi, più welfare, nuove tutele su malattia e genitorialità e una maggiore attenzione a inclusione e stabilità occupazionale.

Perché questo rinnovo è strategico per le aziende?


Il CCNL Metalmeccanica 2025–2028 non è solo un aggiornamento contrattuale, ma uno strumento che:

  • favorisce stabilità occupazionale
  • incentiva la formazione continua
  • migliora il clima aziendale
  • rafforza l’attrattività delle imprese nel mercato del lavoro

Per HR e imprenditori è essenziale adeguare tempestivamente policy, buste paga e processi interni.
Vediamo nel dettaglio cosa cambia per aziende e lavoratori nel triennio 2025–2028.

Decorrenza e durata del contratto


Il nuovo CCNL:

  • decorre dal 22 novembre 2025
  • resta in vigore fino al 30 giugno 2028
  • si applica sia alla parte economica sia a quella normativa

Aumenti salariali: nuovi minimi contrattuali


È previsto un adeguamento dei minimi tabellari con incrementi scaglionati a partire dal:

  • 1° giugno 2026
  • 1° giugno 2027
  • 1° giugno 2028


Gli aumenti riguardano tutti i livelli, dal D1 fino all’A1, con incrementi progressivi che rafforzano il potere d’acquisto dei lavoratori nel medio periodo.

Welfare contrattuale potenziato

Dal 1° gennaio 2026:

  • il valore del welfare contrattuale sale a 250 euro annui (prima 200 euro)
  • per il solo 2026, l’importo sarà messo a disposizione entro febbraio
  • il credito welfare dovrà essere utilizzato entro il 31 maggio dell’anno successivo

Un segnale chiaro di attenzione al benessere dei dipendenti e alla conciliazione vita-lavoro.

Quota di contribuzione una tantum 2026


Il rinnovo prevede una quota associativa straordinaria di 30 euro annui:

  • applicata ai lavoratori non iscritti alle organizzazioni sindacali firmatarie
  • trattenuta sulla retribuzione di giugno degli anni 2026, 2027 e 2028
  • è possibile rifiutare la trattenuta compilando l’apposita autodichiarazione entro il 15 maggio 2026


Le aziende sono tenute a informare i lavoratori e a raccogliere le eventuali dichiarazioni di non accettazione.

Orario di lavoro e straordinari


Tra le principali novità:

  • orario plurisettimanale esteso fino a 96 ore annue
  • aumento dei limiti massimi di ore tra plurisettimanale e straordinario
  • maggiorazione dell’8% per le ore eccedenti dalla 81ª in poi
  • nuovi permessi per lavoratori su turni notturni, fino a 4 ore annue (che saliranno a 8 dal 1 gennaio 2028)

Viene inoltre rafforzata la gestione del conto ore individuale, con possibilità di liquidazione finale.

Malattia, disabilità e tutele rafforzate


Dal 1° gennaio 2026, in linea con la normativa vigente, sono previsti:

  • permessi aggiuntivi per lavoratori con patologie oncologiche, croniche o invalidanti
  • congedi estesi fino a 24 mesi
  • periodi di comporto ampliati per lavoratori con disabilità certificata
  • integrazione economica fino all’80% della retribuzione

Congedo parentale e famiglia


Il CCNL introduce:

  • 3 giorni annui di permesso retribuito all’80% per malattia dei figli fino a 4 anni
  • regole chiare su preavviso, certificazione e non cumulabilità tra genitori

Inclusione, parità di genere e lavoratori migranti

Il rinnovo rafforza:

  • il monitoraggio della parità di genere nelle aziende con almeno 50 dipendenti
  • il diritto a periodi di aspettativa per ricongiungimento familiare dei lavoratori migranti
  • una maggiore trasparenza sui dati occupazionali e retributivi

Formazione e occupabilità


Nasce un nuovo diritto a:

  • 4 ore di formazione aggiuntiva per il rientro dopo assenze prolungate
  • contributo obbligatorio a MetApprendo pari a 1,50 euro annui per dipendente, destinato allo sviluppo delle competenze


Il rinnovo del CCNL Metalmeccanica Industria 2025–2028 introduce cambiamenti rilevanti che incidono in modo concreto su retribuzioni, welfare, organizzazione del lavoro e diritti delle persone. Proprio per questo è fondamentale che ogni lavoratore sia pienamente informato e possa esercitare in modo consapevole le proprie scelte, anche in relazione agli aspetti contributivi collegati al rinnovo contrattuale.


Tra questi rientra la quota associativa straordinaria di 30,00 euro, prevista per i lavoratori non iscritti alle organizzazioni sindacali firmatarie, che verrà trattenuta nel mese di giugno 2026 e nei due anni successivi 2027 e 2028, salvo espressa rinuncia.


I lavoratori che NON intendono accettare la trattenuta di 30,00 euro a titolo di quota associativa straordinaria devono compilare e firmare l’apposita dichiarazione di non accettazione.

La dichiarazione deve essere raccolta dalle aziende e inviata al proprio referente payroll entro il 22 maggio 2026 solo per i dipendenti che non hanno accettato la trattenuta.

Scarica la dichiarazione e inviala ai tuoi dipendenti che ne faranno richiesta.

Tutte le news mese per mese

Ultime news

Iscriviti alla newsletter

Lascia i tuoi contatti

Ricevi regolarmente le newsletter sulle novità normative in materia di disciplina il lavoro dei diversi contratti nazionali.

       Acconsento al trattamento dei dati come da informativa sulla privacy.

    Iscriviti alla newsletter

    Lascia i tuoi contatti

    Ricevi regolarmente le newsletter sulle novità normative in materia di disciplina il lavoro dei diversi contratti nazionali.

         Acconsento al trattamento dei dati come da informativa sulla privacy.