Le aziende che applicano il CCNL Metalmeccanica Industria sono chiamate ad adeguare le retribuzioni ai nuovi minimi contrattuali entrati in vigore dal 1° giugno 2026.
L’aggiornamento è stato definito dalle Parti sociali a seguito della rilevazione dell’indice IPCA 2025 al netto degli energetici importati, attestato all’1,9%, come previsto dall’accordo di rinnovo sottoscritto il 22 novembre 2025.
La revisione interessa non solo i minimi tabellari, ma anche le indennità di trasferta e di reperibilità.
Perché sono stati aggiornati i minimi contrattuali
Il 16 giugno 2026 Federmeccanica, Assistal e le organizzazioni sindacali Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil hanno sottoscritto un verbale di incontro che recepisce gli adeguamenti economici previsti dal rinnovo del contratto collettivo.
L’obiettivo è garantire l’allineamento delle retribuzioni all’andamento del costo della vita, preservando il potere d’acquisto dei lavoratori del settore metalmeccanico.
Nuovi minimi tabellari dal 1° giugno 2026
I nuovi minimi retributivi mensili lordi sono i seguenti:
- Livello A1: 2.907,01 euro
- Livello B3: 2.838,99 euro
- Livello B2: 2.542,98 euro
- Livello B1: 2.370,33 euro
- Livello C3: 2.211,43 euro
- Livello C2: 2.064,88 euro
- Livello C1: 2.022,12 euro
- Livello D2: 1.979,37 euro
- Livello D1: 1.784,94 euro
Le aziende dovranno verificare il corretto aggiornamento delle retribuzioni all’interno dei sistemi payroll e dei cedolini paga.
Aggiornate le indennità di trasferta
Dal 1° giugno 2026 cambiano anche gli importi delle indennità riconosciute ai lavoratori in trasferta.
Gli importi previsti sono:
- Trasferta intera: 51,29 euro
- Quota per il pasto meridiano o serale: 13,13 euro
- Quota per il pernottamento: 25,03 euro
L’aggiornamento interessa tutte le aziende che applicano il CCNL Metalmeccanica Industria e che prevedono trattamenti economici collegati alle trasferte del personale.
Nuovi importi dell’indennità di reperibilità
Sono stati aggiornati anche gli importi riconosciuti ai lavoratori soggetti a reperibilità.
Compenso giornaliero
Per i livelli D1, D2 e C1:
- 5,87 euro per 16 ore in giorno lavorato
- 8,83 euro per 24 ore in giorno libero
- 9,55 euro per 24 ore festive
Per i livelli C2 e C3:
- 7,00 euro per 16 ore in giorno lavorato
- 10,98 euro per 24 ore in giorno libero
- 11,78 euro per 24 ore festive
Per il livello B1 e superiori:
- 8,03 euro per 16 ore in giorno lavorato
- 13,23 euro per 24 ore in giorno libero
- 13,92 euro per 24 ore festive
Compenso settimanale
Per i livelli D1, D2 e C1:
- 38,18 euro per 6 giorni
- 38,90 euro per 6 giorni con festivo
- 41,86 euro per 6 giorni con festivo e giorno libero
Per i livelli C2 e C3:
- 45,98 euro per 6 giorni
- 46,78 euro per 6 giorni con festivo
- 50,76 euro per 6 giorni con festivo e giorno libero
Per il livello B1 e superiori:
- 53,38 euro per 6 giorni
- 54,07 euro per 6 giorni con festivo
- 59,27 euro per 6 giorni con festivo e giorno libero
Cosa devono fare le aziende
L’aggiornamento dei minimi contrattuali richiede una verifica immediata dei processi amministrativi e payroll.
In particolare è opportuno:
- aggiornare le tabelle retributive presenti nel software paghe;
- verificare la corretta applicazione dei nuovi minimi;
- adeguare gli importi delle indennità di trasferta;
- aggiornare le indennità di reperibilità;
- valutare l’impatto sul costo del lavoro e sui budget aziendali;
- controllare eventuali effetti sugli istituti indiretti collegati alla retribuzione.
Un intervento tempestivo consente di garantire la conformità contrattuale e ridurre il rischio di contestazioni.
Il supporto di P&S
L’applicazione corretta delle novità introdotte dai rinnovi contrattuali rappresenta un elemento fondamentale per una gestione efficace delle risorse umane.
Per tutti i dettagli sugli aggiornamenti retributivi e sulle indennità del CCNL Metalmeccanica Industria, scarica la circolare completa.


