Rapporto parità uomo donna 2026: obbligo e scadenze per le aziende

Le aziende con più di 50 dipendenti sono chiamate a un importante adempimento normativo: la redazione del rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile.

Per il biennio 2024-2025, la scadenza per la trasmissione è fissata al 30 aprile 2026.

L’obbligo deriva dall’art. 46 del D.Lgs. n. 198/2006, modificato dalla Legge n. 162/2021, con l’obiettivo di monitorare e promuovere la parità di genere nei contesti lavorativi.

Chi è obbligato alla presentazione del rapporto

Devono redigere e trasmettere il rapporto:

  • le aziende pubbliche e private con oltre 50 dipendenti
  • le aziende con sede estera ma con unità operative in Italia che superano tale soglia

Le aziende con meno di 50 dipendenti possono comunque predisporre il rapporto su base volontaria.

Questo adempimento si inserisce sempre più nelle attività strutturate di gestione del personale fondamentali per il monitoraggio e la compliance normativa.

Come compilare e trasmettere il rapporto

La compilazione deve avvenire esclusivamente in modalità telematica tramite il portale del Ministero del Lavoro.

L’accesso è consentito tramite SPID, CIE o altri sistemi di autenticazione previsti.

Le aziende possono:

  • compilare il rapporto online
  • caricare i dati tramite file Excel
  • aggiornare un rapporto già esistente

I dati devono essere trasmessi in forma aggregata, senza riferimenti nominativi, ma con indicazione del genere dei lavoratori.

Una volta completata la procedura, viene rilasciata una ricevuta che certifica la corretta trasmissione.

Per garantire coerenza e correttezza dei dati, è utile integrare queste attività con servizi di elaborazione buste paga, che assicurano una base dati affidabile.

Obblighi successivi e trasparenza

Dopo l’invio, il datore di lavoro deve:

  • trasmettere copia del rapporto alle rappresentanze sindacali
  • renderlo disponibile ai lavoratori su richiesta

I dati vengono inoltre utilizzati dagli enti istituzionali per finalità di monitoraggio e analisi.

Sanzioni per mancata presentazione

Il mancato adempimento comporta:

  • sanzioni amministrative
  • possibile sospensione dei benefici contributivi per un anno

In caso di dati non veritieri o incompleti, sono previste ulteriori sanzioni economiche.

Per questo motivo è fondamentale una gestione corretta dell’adempimento, spesso supportata da servizi di consulenza del lavoro.

Supporto operativo per la redazione del rapporto

Alla luce di quanto previsto dalla normativa, offriamo supporto diretto alle aziende con più di 50 dipendenti per la redazione e trasmissione del rapporto biennale sulla parità uomo-donna.

Se desideri delegare questo adempimento, puoi inviare entro il 3 aprile 2026 la documentazione necessaria all’indirizzo administration@payroll.it.

In particolare, sarà necessario trasmettere:

  • la delega “Allegato A” compilata e sottoscritta
  • il file Excel “import_rapp_template” compilato nelle seguenti sezioni:
    • tabella 2.3: sezione relativa ai lavoratori in somministrazione e ore lavorate
    • tabella 2.4: sezione relativa a pensionamenti e prepensionamenti
    • tabella 2.5: da compilare integralmente
    • tabella 2.6: da compilare integralmente

Un supporto strutturato consente di gestire l’adempimento in modo efficiente, riducendo il rischio di errori e garantendo il rispetto delle scadenze.

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